Anno accademico 2025-2026 | IX Edizione

Sulla scia del Vatican Longevity Summit, il Corso di Perfezionamento in Neurobioetica 2025-2026 si concentrerà su scenari avanzati legati alla salute cerebrale e alla longevità umana. Esplorerà le sfide etiche e antropologiche all’incrocio tra neuroscienze e cultura della longevità, indagando possibilità quali il ringiovanimento ovarico, l’epigenetica applicata alla neuroprotezione e le strategie per l’healthy aging. Il Corso adotterà una visione olistica dell’organismo, considerando il sistema nervoso integrato nella corporeità e influenzato da aspetti biologici, psichici e relazionali. Il tutto sarà guidato da una visione realista della persona (ispirazione aristotelico-tomista) e dalla Dichiarazione UNESCO sulla Bioetica e i Diritti Umani (2005). Si esamineranno le ricadute etiche, legali, sanitarie e sociali delle neuroscienze applicate ai modelli di longevità proposti, approfondendo temi come il potenziale rigenerativo delle cellule staminali e la riprogrammazione cellulare (Shinya Yamanaka, Nobel 2012) per il ringiovanimento biologico, dialogando con le visioni avanzate di esperti come Venkatraman Ramakrishnan (Nobel 2009) sul prolungamento sano della vita. Il Corso è promosso dalla Facoltà di Filosofia, in collaborazione con l’Istituto Scienza e Fede e la Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani.